Nuovo anno

Buongiorno cari follower e lettori!

Questo post lo scrivo solo per communicarvi che ormai credo che in questo blog, non pubblicherò più nulla. Vero vi è ancora Matteo, ma non credo che lui farà qualcosa, ormai sono solo io che lo porto avanti questo blog. Quindi tranquilli, io pubblicherò ancora! Non allarmatevi, ma nel mio blog!

guardianoflife.wordpress.com

Vi aspetto di là! 

Ciao

Stella

Un pensierino dall’Inghilterra

Per chi non lo sapesse, io sono stata cresciuta ed educata in una scuola inglese, in cui gli insegnanti erano inglesi e non conoscevano l’italiano e le materie erano sempre state insegnate in inglese. All’età di 5 anni io cantavo le canzoni in inglese, non quelle italiane e per tutte le medie ed elementari studiavo da libri originali americani ed inglesi. Non era difficile, ormai quello era il mio mondo, le mie persone, la mia mentalità. Poi sono entrata alla scuola superiore. Come uno shuttle sono stata catapultata in un paese e una mentalità diversa da quella con cui ero cresciuta. Giudizi, pregiudizi, orgoglio e volgarità… insomma… amata ITALIA. Premetto con il dire che quello che a me non piace dell’Italia non è tanto il paese o il cibo, ma la gente! Quegli esseri che da sempre mi hanno fatto patire le torture dell’inferno e tutt’ora le sto vivendo. Una mente così superficiale e vuota… pochi, davvero pochi sono aperti e hanno ancora quel che si chiama buon senso. Ma va beh, non voglio sostare troppo in questo discorso, perchè non è questo di cui volevo parlare in questo articolo.

Sarà ambigua come cosa, ma quest’anno per la prima volta sono andata nel paese da cui arrivavano tutte quelle care persone che mi avevano cresciuta da piccina. E sì la gente là mi apprezzava, mi amava e non giudicava. Per la prima volta ho potuto sentirmi libera e tranquilla, con gente come me.

Il 14 novembre 2015 scrissi un pensierino al cellulare che non credo che mi potrò mai rimangiare.

” Per una settimana sono potuta tornare, al mondo che sono stata costretta ad abbandonare 5 anni fa! Ora vivo, sto bene, adesso sono felice e comprendo cosa ho attorno. Le persone mi comprendono e solo ora la mia esistenza ha un senso!”

Avete presente quando la vostra persona non conta nulla? Quando tutto quello che vi circonda è frenetico e nessuno realmente vive? Routine? Gente chiusa mentalmente? Gente che non apprezza la creatività? Gente per cui tu sei solo un numero? Gente non ti permette di ragionare e di pensare con la tua testa, ma che vuole solo che riporti letteralmente quello che c’è scritto nel libro vuol dire che hai sbagliato! Ecco là era al rovescio. Gli inglesi vogliono l’intuito e il saper ragionare da soli. Non trascrivere la definizione dal libro alla verifica.

Il mio mondo!

Voglio tornare a casa…

Un’ennesima mazzata!

Sto iniziando a seccarmi delle belle parole che la gente mi dice.

“Stella sei speciale, Stella sei una ragazza troppo buona, Stella sei un angelo, Stella sei meglio di molte altre, Stella cosa farei senza di te e bla bla bla…”

Ormai detesto quelle parole! Se sono così dolce come persona possibile che nessuno mi ami? Possibile che in 18 anni non ho ancora trovato nessuno? Tutti quelli che hanno potuto conoscermi alla fine se la sono svignata dicendo che loro non erano le persone giuste, che in realtà volevano solo proteggermi dalla cattiveria che c’è nel mondo, ma che a dir il vero non provavano nulla per me. Volevano solo tenermi pura ed innocente. Ma andate a quel paese! Sono stanca di sentire parole buttate allo sbaraglio come animali selvaggi che non sanno quel che fanno.

A volte penso che queste persone qua non abbiano mai letto le favole da piccoli. Se si aiuta qualcuno lo si fa per amore, ma non così a caso. Cioè che stiano zitti e fermi piuttosto. Lasciatemi perire da sola! Tanto è più che probabile che poi, dopo tutte le battagliate, siate voi stessi a farmi perire dal dolore che mi fate provare.

“E’ ma Stella io ti voglio bene, sono tuo amico!”

Ma allora piantala di dirmi parole sdolcinate. Che vuoi da me? Piantala di parlare per poi non realizzare nulla di concreto, promettere per poi non mantenere nulla di quello dici. Parlare per poi contraddire, parlare per poi litigare e dirmi che non intendevi proprio o esattamente quello che ho capito io. Ma allora stai zitto e non dir nulla se sai che io fraintendendo. Non lusingarmi e progettare.

Amico? Vuoi essere mio amico? Allora non dirmi che mi desideri! Non dirmi che sono molto profonda come persona, non dirmi che non esistono altre ragazze come me. Taci! Il tempo che io dedico agli amici, non è nemmeno la punta l’iceberg a confronto a quello che dedico a te, e tu, tu mi dici che anche con le altre parli tanto quanto a con me, mi dici che anche con altre parli delle cose che parli con me. Ma poi ti contraddici dicendomi che io sono speciale! Ti prego non dir nulla! Vorrei non averti mai fatto conoscere la vera Stella, quella persona nascosta dietro le maschere usate per stare a contatto con il mondo e la società. Vorrei averle tenute addosso e mai tolte, se poi quello che ricevo sono bugie, assurde bugie e sotterfugi inspiegabili usati per evitarmi e pugnalarmi. Io… io non lo faccio, con nessuno. A forza di trovare gente che mi protegge sono io quella che patisce comunque vada. Perchè io amo chi si sacrifica. chi mi comprende e chi mi aiuta. Quelle persone con il cuore nobile. Ma alla fine umani siamo, e a pochi importa l’essenza come a me.

Quindi ragazzi, viva il FISICO!

Stella